da domenica 27 Giugno a domenica 29 agosto 2010
in mostra
Morsi e rimorsi. I morsi della terra e i rimorsi del cielo
Incontri culturali
Domenica 27 giugno (inaugurazione ore 20.30 - ingresso gratuito) presso lo Spazio D’Enghien a Galatina (Le) si terrà l’inaugurazione di “Morsi e rimorsi. I morsi della terra e i rimorsi del cielo”, una mostra di Valentina D’Andrea a cura di Ed Testa. Un’esplorazione conoscitiva che significa consegnare e trasmettere un pezzo di storia della terra dove finisce la terra, il Salento. Un viaggio nella tradizione, che non diventa mai prigione o rievocazione difensiva dell'identità ma desiderio di ridefinirsi, di disvelare un rimando discorsivo tra storia e mito, tra passato e quotidianità.
Morsi e rimorsi ricostruisce luoghi, suoni e protagonisti dell’ormai celebre rituale di cura dal morso della tarantola, che solo un esorcismo musicale, coreutico e cromatico di musica, danza e colori poteva guarire.
Morsi e rimorsi racconta di quelle tante donne la cui vita di fatica, segregazione e avvilimento trovava una via d’uscita in un morso doloroso ma salvifico, inquietante ma compensativo di tante dolorose microfratture. Quel morso che sospendeva la quotidianità, il tedio, lo sconforto, che significava una fuga in un “non luogo”, di trans, ecstasy, estraniazione viene raccontato con eclettismo e audacia.
Morsi e rimorsi è anche la figura di San Paolo che, un giorno, durante le sue predicazioni in Giudea, fu circondato da serpenti raccolti dai giudei per intimidirlo e per costringerlo a non far sentire la voce di Gesù. Quel San Paolo che, con un segno di croce, fece scappare i pericolosi animali è tra i protagonisti indiscussi del tarantismo perché le donne “pizzicate” dal ragno velenoso venivano condotte nella cappella a Lui dedicata, proprio a Galatina, bevevano l’acqua sacra del pozzo adiacente e ripetevano un breve rito coreutico.
L’artista ricorre ai nuovi linguaggi della comunicazione, ai suoi nuovi mezzi, ai suoi versatili supporti. La loro contaminazione consente di raccontare in maniera autentica e al tempo stesso innovativa un fenomeno eccentrico e multiverso come il Tarantismo, con una particolare attenzione alle donne. Alla loro necessità interiore di trovare pace, di essere custodi della vita e della morte, di sopravvivere, con ostinazione e orgoglio, ai traumi e ai dolori, piccoli e grandi, che la vita riserva. La mostra interroga sulle declinazioni del tarantismo nella donna del ventunesimo secolo facendo convivere, senza distonie, riti sacri e profani, contemporanei e arcaici. Miti, superstizioni, leggende, tradizione orale e scritta, con una lente che guarda al Salento, alla sua storia, alla sua cultura e alla sua anima.
Morsi e rimorsi è un work in progress, un flusso di creatività che non si ferma in un’opera cristallizzata, nel tempo e nello spazio, ma si apre per tutta l’estate a eventi e a nuove produzioni artistiche.
La mostra è a cura di Ed Testa, progettista di comunicazione visiva. Nato e vissuto in Canada, dove si è laureato in marketing, sei anni fa decide di trasferirsi in Italia per approfondire gli aspetti della sua professione maggiormente legati al design e all’arte, laureandosi a Urbino in design della comunicazione. Attualmente vive e lavora in Puglia. “Morsi e rimorsi” è la sua quarta collaborazione con l’artista salentina Valentina D’Andrea.
Inaugurazione:
Domenica 27 giugno ore 20.30
ingresso gratuito
dal 27 giugno al 29 agosto
Spazio D’Enghien
Via D’Enghien 67
Galatina (Le)
Ingresso gratuito
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da domenica 27 Giugno a domenica 29 agosto 2010
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