| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Dove ti trovi?
(cambia)
A Lequile! In centro
|
Lacrimae rerumVernissage sabato 7, ore 18.30
Intervengono Antonio Caiaffa (sindaco) Emidio Buttazzo (assessore alla Cultura) Emanuele Coppola (curatore e autore di alcuni testi in catalogo) A trent’anni esatti dal percorso di ricerca sul De rerum natura di Lucrezio, Romano Sambati presenta l’ultimo risultato della sua attività pittorica e scultorea. Il nuovo ciclo, che trae il nome da un celebre verso dell’Eneide di Virgilio, Lacrimae rerum, comprende dipinti e sculture realizzati negli ultimi sei anni, dopo che nel 2006 una mostra nella Chiesa leccese di San Francesco della Scarpa aveva offerto alla riflessione del pubblico le facce essenzializzate del paesaggio salentino. Lacrimae rerum, in allestimento presso il Palazzo Andrioli di Lequile, è una discesa nel profondo di uno spazio in cui è bandito qualsiasi elemento di riconoscibilità geografica e in cui appaiono tracce di presenze umane, figure di argilla, in una resa estremamente estenuata, spoglia, che frustra sistematicamente ogni tentativo di lettura familiarizzante. Accompagna la mostra una pubblicazione a metà strada fra il tradizionale catalogo d’arte e lo studio monografico: il volume, edito da Degli Alami, ospita gli interventi di Antonio Del Guercio e Lorenzo Mango, autori di altri contributi critici su Sambati negli anni Ottanta e Novanta, e un saggio di Emanuele Coppola, che ripercorre ampia parte della carriera artistica di Sambati, impostandone un’interpretazione generale. Sono riprodotti ventotto dipinti, ventidue sculture e sei disegni; seguono, infine, una parte antologica (1981-2006), una breve biografia dell’artista ed i consueti apparati bibliografici.
COMMENTI
(scrivi un commento)
|
Da non perdere
Arte e fotografia
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Se hai stampato queste pagine, ricordati di cestinarle nel raccoglitore della carta.
If you print these pages don't forget to trash them in a recycle bin.